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CROSSROADS
Jazz e altro in Emilia Romagna
XI edizione - 2010
I CONCERTI DI IMOLA - Teatro dell'Osservanza
Giovedì 18 marzo:
- Dado Moroni Trio "An Oscar for Peterson"
- Stanley Cowell Trio
Martedì 20 aprile:
- "Rava suona Gershwin": Enrico Rava "Parco della Musica" Jazz Lab
feat. Gianluca Petrella e Gianluigi Trovesi
Domenica 2 maggio:
- Bosso/Laurent/Texier/Romano
Complete Communion
"Desireless" - Special tribute to Don Cherry
Informazioni - Biglietti
Giovedì 18 marzo 2010 – ore 21,15
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DADO MORONI TRIO "An Oscar for Peterson"
Dado Moroni (pianoforte), Giuseppe Mirabella (chitarra), Marco Panascia (contrabbasso)
STANLEY COWELL TRIO
Stanley Cowell (pianoforte), Tarus Mateen (contrabbasso), Nasheet Waits (batteria)
Una serata con due pesi massimi del pianoforte jazz moderno, entrambi alla guida del proprio trio. Vero enfant prodige (ottiene i primi ingaggi professionali all’età di quattordici anni), Dado Moroni (nato a Genova nel 1962) ha saputo trasformare una tale precocità in una magistrale maturità pianistica, sino a divenire uno dei jazzisti italiani più apprezzati al di là dell’Atlantico. A mettere assieme i suoi ingaggi internazionali si compone un’enciclopedia del jazz moderno: Dizzy Gillespie, Chet Baker, Roy Hargrove, Wynton Marsalis, Clark Terry, Freddie Hubbard, Tom Harrell, Johnny Griffin, James Moody, Zoot Sims, Joe Henderson, Slide Hampton, Lionel Hampton, Ron Carter, Ray Brown, Kenny Clarke, Billy Higgins, Ben Riley… Qui Moroni presenta il suo ultimo progetto in omaggio a un’icona del piano jazz, Oscar Peterson.
Anche Stanley Cowell (nato in Ohio nel 1941) ha dato segni di un talento precoce, a seguito di una formazione classica: a quindici anni si esibiva già come solista in concerti sinfonici. Ma il jazz era tra i suoi interessi e quando nel 1966 si trasferì a New York prese il sopravvento. Entrò nel giro di Max Roach, Abbey Lincoln, Rahsaan Roland Kirk, Herbie Mann, Miles Davis, Stan Getz, Bobby Hutcherson e Harold Land. Gli anni Settanta furono per Cowell un decennio cruciale, sia come leader sia al fianco di Charles Tolliver, Sonny Rollins, Oliver Nelson, Donald Byrd, Roy Haynes, Art Pepper. In seguito si è dedicato a propri gruppi, senza tralasciare rilevanti collaborazioni, come quella con J.J. Johnson. Nonostante la sua intensa attività concertistica, raramente si è potuto ascoltare in Italia il suo personale stile pianistico, capace di creare un incandescente connubio tra bop e free.
Martedì 20 aprile 2010 – ore 21,15
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“RAVA SUONA GERSHWIN”
Enrico Rava “Parco della Musica” Jazz Lab
feat. Gianluca Petrella e Gianluigi Trovesi
Enrico Rava (tromba, direzione), Francesco Fratini (tromba), Gianluca Petrella (trombone), Mauro Ottolini (trombone, tuba), Gianluigi Trovesi (clarinetti), Daniele Tittarelli (sax alto, sax soprano), Dan Kinzelman (sax tenore, arrangiamenti), Marcello Giannini (chitarra), Giovanni Guidi (pianoforte), Stefano Senni (contrabbasso), Zeno de Rossi (batteria)
Negli ultimi anni Enrico Rava ha concentrato le sue energie su un ristretto numero di progetti musicali, portandoli al massimo delle loro capacità espressive, nonché della fama internazionale. Ci sono l’ormai celeberrimo duo con Bollani, lo storico Quintetto ‘adulto’, una formazione dall’organico pressoché stabile da molto tempo, e il Quintetto ‘giovanile’, i cui componenti invece sono più volte cambiati per dare spazio a diversi giovani talenti e mantenere fresche le idee del gruppo. Ora Rava dà vita a una nuova formazione, il “Parco della Musica” Jazz Lab, sotto l’egida dell’istituzione musicale romana di cui porta il nome: un progetto di grande respiro, che nel corso del biennio 2010-11 sarà chiamato a creare una serie di programmi musicali ai quali parteciperanno, di volta in volta, ospiti diversi. Il nucleo principale del “Parco della Musica” Jazz Lab coinvolgerà, in formazioni via via adattate alle esigenze del caso, numerosi musicisti tra i più noti dell’attuale panorama jazzistico italiano, con un particolare riguardo per i talenti emergenti.
Il primo progetto ideato per questa nuova formazione è “Rava Suona Gershwin”, una selezione dei brani più suggestivi del songbook gershwiniano, in versioni appositamente rivisitate. Per questa prima produzione del Jazz Lab sono stati invitati in qualità di ospiti speciali Gianluigi Trovesi e Gianluca Petrella: musicisti di diversa estrazione, ma accomunati dalla libertà con cui hanno personalizzato il vocabolario dei rispettivi strumenti a fiato.
Domenica 2 maggio 2010 – ore 21,15
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BOSSO / LAURENT / TEXIER / ROMANO
COMPLETE COMMUNION
“Desireless” -
Special tribute to Don Cherry
Fabrizio Bosso (tromba), Géraldine Laurent (sax alto), Henri Texier (contrabbasso), Aldo Romano (batteria)
Produzione originale
In collaborazione con:
Festival “Les rendez-vous de l’Erdre” di Nantes,
Regione Pays de la Loire, Regione Emilia-Romagna
![[photo] Bosso /Laurent / Texier / Romano - Complete Communion](immagini/crossroads2010/crossroads3.jpg)
A quindici anni dalla scomparsa, Don Cherry (1936-1995) continua a proiettare la sua ombra ispiratrice sul jazz più creativo: i suoi contributi ai più influenti gruppi di John Coltrane, Albert Ayler, George Russell e, soprattutto, Ornette Coleman, suonano ancora oggi sorprendenti e rimangono i punti di riferimento per lo stile trombettistico free. Ma il linguaggio musicale di Cherry sapeva conservare la sua spiritata brillantezza anche in situazioni assai più ‘tra le righe’, come dimostrano le collaborazioni e le grandi amicizie con artisti mainstream, a partire da Sonny Rollins.
“Desireless”, concerto-tributo dedicato alle musiche di Don Cherry, è una produzione originale creata per la precedente edizione di Crossroads. Il successo riscosso in occasione della sua ‘prima’ emiliana nonché delle sue successive apparizioni europee è stato tale da suggerirne una ripresa. Nel frattempo, si è affinata l’intesa di gruppo tra i quattro musicisti coinvolti in questa all star italo-francese, che ruota attorno alla presenza carismatica di Aldo Romano, batterista che deve il primo passo fondamentale della sua brillante e lunga carriera proprio a Don Cherry, col quale iniziò a collaborare nel 1963. Al fianco di Romano, troviamo Henri Texier, anche lui sodale di Cherry negli anni Sessanta, e due solisti che rappresentano il meglio dell’odierno virtuosismo jazzistico italiano (Fabrizio Bosso) e francese (Géraldine Laurent).
Il concerto sarà registrato per essere poi pubblicato su un cd che uscirà prossimamente come allegato a Musica Jazz: nell’occasione lo storico mensile dedicherà il proprio inserto speciale a Don Cherry.
Informazioni
Teatro dell’Osservanza:
Via Venturini 18, Imola -
Tel. 0542.25860 - 602441
Jazz Network: tel. 0544.405666
Siti ufficiali: www.crossroads-it.org – www.erjn.it
Biglietti
- intero € 18, ridotto € 14
Riduzioni:
under 25, over 65, soci Touring Club (dietro presentazione tessera personale), soci Combo Jazz Club di Imola (dietro presentazione tessera personale)
Biglietteria
Nelle date dei concerti biglietteria serale presso Teatro Osservanza dalle ore 17 in poi (tel. 0542.25860).